
Gli studenti, infatti, hanno aiutato i visitatori di ogni età a vestire i panni di un ricercatore per esplorare l’infinito panorama della fisica, governare le immani forze che si sprigionano in una nebulosa planetaria allo scopo di creare stelle e pianeti, combattere a colpi di fotoni virtuali nel tentativo di aggregare atomi nel vuoto del microcosmo, far germogliare e crescere alberi in una foresta . Tutto questo, e altro ancora, comodamente seduti davanti a un gioco da tavolo!
Ragazze e ragazzi del liceo, infatti, non hanno partecipato come visitatori ma come veri e propri ricercatori (in erba), impegnandosi per divulgare alcuni basilari concetti della fisica e delle scienze in modo un po’ sbarazzino ma efficace e rigoroso.